TS - Con il Como un'Inter "Allegriana", ma ecco spiegato perché la scelta è giusta...
Quando Como e Inter si affrontano si immagina sempre una partita spettacolare, poi però vieni illuso sia nell'andata di campionato che all'andata di Coppa Italia, dove l'Inter ha rispettivamente prima surclassato Fabregas e poi pareggiato con lo spagnolo mettendo in campo una rosa mai vista prima. TuttoSport definisce la partita dell'Inter svolta in maniera "Allegriana", ma perché?
Chivu va per gradi, il derby è troppo importante!
Come da previsione la partita contro il Como, a pochi giorni dal derby, era troppo scomoda. Nelle sue dichiarazioni ha pù volte ribadito di considerare quest'andata importante, ma nei fatti la sua testa era già al derby. Insomma, rodaggio per Calhanoglu che dopo il lungo stop aveva bisogno di rimettere minuti nelle gambe, dentro Carlos Augusto per far riposare Dimarco questa volta. Chance per Acerbi e panchina per Akanji. Addirittura Sommer non è partito dai primi minuti, con Pio Esposito obbligato alla titolarità causa infortuni di Lautaro e Bonny.
Insomma,, una partita preparata in maniera "Allegriana" da parte di Chivu, che attendeva solamente l'arrivo del triplice fischio. Più che Fabregas ferma Chivu, il titolo di oggi dovrebbe essere Fabregas si ferma da solo. Il tecnico romeno ha fatto le sue valutazioni ed è arrivato alla conclusione di poter ottenere il minimo mettendo in campo una formazione mai vista prima, del tutto nuova.
Chivu fa tutto alla grande, prima risparmia i suoi, agguanta uno 0-0 che non mette assolutamente in discussione la finale di Coppa Italia, e si focalizza dritto dritto al derby. Il tutto per tornare contro il Como tra il 22 e il 23 di aprile, con una classifica ben definita e affrontare nuovamente Fabregas senza dover pensare al campionato...
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