Spalletti: "Wanda Nara ossessionata da me? Non confondiamo carattere e atteggiamento"
Lunga intervista di Luciano Spalletti a Tuttosport, con il tecnico bianconero che ha ripercorso alcuni dei rapporti più discussi della sua carriera. Tra questi, inevitabilmente, quello con Francesco Totti. "A novembre andiamo a fare la seconda parte dello spot che avete già visto in tv: siamo saliti sugli alberi, abbiamo messo le zattere nel lago, abbiamo creato dei cunicoli", ha raccontato Spalletti. Poi il chiarimento sul loro rapporto: "In questi anni ho litigato di più con quelli che aveva intorno che con lui. Abbiamo fatto entrambi degli errori, ma lui è bravo. Anche ad essere leggero, a venirti a prendere per il culo di continuo".
Nell'intervista c'è spazio anche per il capitolo Mauro Icardi e Wanda Nara, altro rapporto che in passato aveva attirato grande attenzione. Alla domanda sull'atteggiamento di Wanda, Spalletti ha risposto: "Non lo so. Ma dal mio punto di vista è molto semplice: non confondete carattere e atteggiamento. Il primo dipende da me, il secondo da chi ho di fronte".
Il tecnico ha poi espresso un giudizio molto positivo sul lavoro arbitrale targato Orsato. "Sì, perché ha stanato i simulatori e gli speculatori dei tempi morti. In questo il Var negli anni ha dato una mano, sono ancora favorevole". Spalletti apprezza soprattutto l'aumento del tempo effettivo: "Il calcio italiano sta scoprendo che giocando di più è diventato improvvisamente più intenso di quanto credesse". E conclude: "Meno proteste, meno discussioni, meno simulazioni. In questa stagione, lo posso già dire adesso, si sta facendo un lavoro eccezionale".

