Sneijder: "Non è un derby, è il derby. Chivu ha trasformato la squadra in una macchina"
Le parole di Wesley Sneijder, intervistato da Gazzetta dello Sport, in vista del derby di questa sera: "Intanto, questo non è un derby, ma il derby. A San Siro senti addosso la storia, anzi le storie perché le squadre sono due. Io ho giocato Real-Barça, che è un Clasico mondiale ma riguarda città diverse, e Galatasaray-Fenerbahce, che fa impazzire Istanbul, ma il fatto che squadre della grandezza di Milan e Inter siano dentro allo stesso stadio, questo è sempre... wow. Poi quest’anno il derby può assegnare definitivamente uno scudetto che è strameritato. Non è come due anni fa, quando l’Inter ha festeggiato in casa del Milan matematicamente, ma se Cristian va a +13 chi mai può pensare di prenderlo?".
Già, Cristian, il suo ex compagno di triplete: un giudizio al primo anno nerazzurro?
"Forse serve un po’ di tempo per far capire l’impresa...Chivu ha ereditato una squadra col cuore spezzato per delle delusioni enormi: io c’ero a Monaco di Baviera, un risultato così lo porti addosso. Lui ha trasformato la squadra in una macchina: in Italia vince sempre e, vedendo la distanza dalle avversarie, pensi sia una cosa normale, quasi facile. Invece, è l’esatto contrario, è veramente difficile lasciare i rivali dieci punti indietro: Cristian è stato bravissimo. Nella nostra chat “Triplete” gli scriviamo tutti dopo ogni vittoria: siamo legati per la vita, il successo di uno è il successo di tutti".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
