Messi annuncia il ritiro dalla Nazionale argentina: "Decisione che fa male, ma è il momento giusto"
Con una lunga lettera sui suoi profili social, Lionel Messi ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale argentina. La finale del Mondiale americano contro la Spagna è stata dunque l'ultima gara dell'otto volte pallone d'Oro con l'albiceleste. Si chiude dunque una lunga storia durata oltre 20 anni, iniziata con il debutto nell'ormai lontano 2005. Il punto più alto per il fuoriclasse ex Barcellona è stato ovviamente il Mondiale vinto in Qatar nel 2022.
Di seguito il commovente messaggio del giocatore:
"Dopo questo tempo trascorso dalla finale, pensandoci molto, voglio comunicare a tutti che mi ritiro dalla Nazionale… È stata una decisione che ha fatto male e fa male all'anima, ma capisco che è il momento. Vi giuro che ho sempre dato tutto, non solo negli ultimi anni in cui si è vinto tutto ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per darvi gioie e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio. Manca poco e si stanno chiudendo delle tappe, e questa è una che mi fa molto male. Amo, ho amato e amerò sempre stare in Nazionale. Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare e oltretutto ci sono ragazzi di grandissimo valore dietro che meritano di esserci. Grazie per tutto l'affetto di questi 20 anni. Mi mancherà molto ascoltarvi da dentro il campo. Ora sarò uno di voi, tifando e sostenendovi sempre da fuori (nella buona e nella cattiva sorte, ancora di più). Grazie alla mia famiglia per esserci sempre stata, per avermi accompagnato in questo viaggio così bello ma difficile. Grazie a ogni allenatore, compagno e dirigente con cui ho condiviso tutto questo. Porto con me ricordi e momenti indimenticabili vissuti insieme. Me ne vado con la tranquillità e l'orgoglio di avervi regalato, insieme ai miei compagni, momenti da sogno. È stata una follia averlo vissuto con voi. Vi voglio bene! Grazie a Dio per avermi fatto argentino. Vamos Argentina! Queste parole le ho scritte il 21 luglio, due giorni dopo la finale. Oggi, dopo quello che è successo a mio papà, ne sono ancora più convinto".

