Da erede di Hakimi a uomo chiave: Dumfries saluta l'Inter dopo cinque ottimi anni
E' arrivata ai titoli di coda l'esperienza di Denzel Dumfries con la maglia dell'Inter. Dopo cinque stagioni, l'esterno olandese sta per lasciare i nerazzurri per accasarsi al Real Madrid. Dopo aver raggiunto un'intesa di massima con il giocatore, i blancos pagheranno i 20 milioni di euro della clausola rescissoria per portare l'ex PSV in Spagna. Dumfries era arrivato a Milano nella turbolenta estate 2021, quella dell'addio post Scudetto di Antonio Conte, e delle pesanti cessioni di Lukaku e Hakimi. Pagato 12,5 milioni di euro dal PSV, l'esterno aveva il compito di sostituire degnamente proprio il giocatore marocchino.
Sulla carta un ridimensionamento, confermato dal rendimento non entusiasmante di Dumfries nella prima parte della sua prima stagione in nerazzurro. Un naturale periodo di ambientamento che, una volta superato, ha portato l'olandese a diventare uno degli uomini più imprescindibili della rosa dell'Inter. Dumfries è stato infatti uno degli uomini chiave nelle annate che hanno portato i nerazzurri a vincere altri due Scudetti e ad arrivare a due finali di Champions League tutt'altro che scontate. La sua assenza nella stagione appena conclusa si è sentita in maniera pesante, soprattutto vista l'altalenanza mostrata dai suoi sostituti. Non a caso, il suo rientro in campo dopo il lungo infortunio, ha permesso all'Inter di dare il via alla fuga Scudetto. La clausola rescissoria, certamente inferiore rispetto al reale valore del calciatore, ha da sempre lasciato intendere che questa potesse essere l'estate dell'addio di Denzel all'Inter. Dopo le settimane a parlare della Premier, a sfruttare l'occasione è stato il Real Madrid, non certo l'ultimo della lista: l'Inter, che ora ha già dato il via all'assalto a Marco Palestra, saluta così dopo cinque anni uno dei suoi uomini più importanti delle ultime stagioni.

