Corbani, ex vice-sindaco di Milano: "Non bisogna demolire San Siro, i club devono acquistarlo come ha fatto il Real"

Corbani, ex vice-sindaco di Milano: "Non bisogna demolire San Siro, i club devono acquistarlo come ha fatto il Real"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 2 novembre 2021, 12:03News
di Mattia Albertella

Sulle pagine del Corriere della Sera è presente il parere di Luigi Corbani, vice-sindaco di Milano tra il 1987 e il 1990, molto scettico e critico in merito all’operazione nuovo San Siro: “Siamo alla fiera dell’ambiguità” il commento di Corbani che ha poi aggiunto su Sala: “Dovrebbe dire di no. Se le due squadre vogliono un impianto di proprietà comprino il Meazza e presentino un progetto per farne uno stadio-business come ha fatto il Real Madrid. Ma non si può pretendere una operazione immobiliare-finanziaria di quelle dimensioni, che nulla ha a che fare con la questione sportiva”. Corbani ha poi aggiunto: “San Siro è tuttora considerato uno degli impianti più belli del mondo e rimane un simbolo storico di Milano. Demolirlo sarebbe assurdo. Da una coalizione di sinistra mi aspetterei maggiore tutela della architettura contemporanea.

La verità e che i club non vogliono mettere mano al portafoglio né chiedere prestiti alle banche per restituirli negli anni, come ha fatto il Real”. Ai tempi in cui Corbani era vice-sindaco ci fu il rifacimento del terzo anello: “Negli anni precedenti, il Pci dall’opposizione votò contro quest’opera. Quando poi si fece la prima giunta rossoverde, in omaggio al principio di continuità amministrativa, completammo l’opera decisa dal Consiglio. Ma quando tornarono alla carica con me, che ero vicesindaco, per realizzare a carico del Comune altri lavori — suite, box, aree commerciali —, dissi che se li sarebbero dovuti pagare loro. Potevano acquistare lo stadio e a qual punto l’amministrazione avrebbe dato l’autorizzazione per le opere accessorie”.