No Lautaro? Thuram giganteggia. Con Dumfries e un altro top decisivo, l'Inter va oltre il rigore folle
L'attacco dell'Inter non si ferma davanti all'infortunio di Lautaro Martinez. Alla partita decisiva in trasferta con il Como, la squadra nerazzurra ci è arrivata senza il suo capitano e giocatore chiave. La vittoria con la Roma era stata simbolica: torna in campo l'argentino e l'Inter torna ad essere la formazione che ha "ammazzato" il campionato prima della sconfitta nel derby e i due pareggi con Atalanta e Fiorentina. Poi il polpaccio del Toro ha dato di nuovo fastidio, ma la scossa vissuta la domenica di Pasqua non si è cancellata con lo stop di Lautaro.
Nonostante il primo tempo horror, in cui non è mai riuscita a giocare subendo la grande pressione del Como, l'Inter ha aggiustato la partita-Scudetto grazie ad un Thuram tornato finalmente determinante. Marcus si carica la squadra sulle spalle nei momenti più importanti: gran parte della vittoria dell'Inter passa dal gol a fine primo tempo e dall'altra rete ad inizio ripresa. Uno-due tra le due frazioni di gioco, proprio come contro la Roma domenica scorsa. Senza Lautaro, il francese gioca una grandissima partita: non solo per la doppietta ma anche per come si mette a disposizione della squadra.
Il resto lo fa Denzel Dumfries: c'è il rischio di suonare ridondanti, ma quanto è stata sottovalutata la sua assenza. Oltre 4 mesi senza un giocatore così decisivo. Nelle ultime settimane l'Inter è tornata a conoscere anche il miglior Nicolò Barella: già in Nazionale si erano visti segnali positivi, tra Roma e Como il centrocampista ha offerto due prestazioni senza senso per qualità e intensità.
Una rimonta che rischiava di essere compromessa da una scellerata decisione arbitrale. Il rigore concesso da Massa e avallato dal Var Aureliano e l'Avar Maggioni è ai limiti dello scandalo. Nico Paz rifila un calcio a Bonny che scivola non in direzione dell'avversario. Un altro episodio arbitrale contro l'Inter dopo quelli netti con Atalanta e Fiorentina e il braccio dubbio di Ricci nel derby. Questi ultimi due casi sono stati giustificati dall'Aia, c'è grande curiosità per la versione che forniranno i vertici Aia. Sperando che l'audio non sparisca, come successo con il fallo di Scalvini su Frattesi.
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