Alla fine il bicchiere era più che mezzo pieno, l'Inter allunga solo 3 giorni dopo
Domenica sera, l'Inter a 10 minuti dalla fine del match con il Napoli era a un passo dal +7 dagli Azzurri. Così non è stato, McTominay ha detto no con la rete del 2-2. Chivu e i suoi sono tornati a casa soltanto con un punto e distanze invariate in classifica, facendo silenzio e tornando a lavorare come sempre ha fatto questa squadra nella stagione in corso.
Arriva questo turno infrasettimanale di recupero delle partite rinviate a causa Supercoppa: Napoli-Parma e Inter-Lecce, due partite abbordabili sulla carta per entrambe le "grandi", ma nel calcio tutto si ribalta e le due "piccole" vanno a far paura in casa della avversarie. Il Napoli si ferma con un pari per 0-0 contro i gialloblù. L'Inter, invece, la sblocca continuando a crederci per 90 minuti con la rete di Francesco Pio Esposito al 77'. Arriva l'allungo, l'occasione buttata di domenica è tornata nel giro di 3 giorni e ora è +6 dal Napoli.
Cristian Chivu e i suoi ormai hanno trasmesso che le critiche sanno mandarle giù e lavorarci sopra. Anche questa sera con il Lecce alcune lacune si sono viste, non a caso una sofferenza durata 75 minuti per i nerazzurri (rischiando anche di andare in svantaggio). Poca spinta sulla destra, una difesa a tratti disattenta, stasera l'attacco poco incisivo senza i subentranti Lautaro ed Esposito. Ma quello che unisce tutta l'Inter è il crederci. I 3 punti restano, tempo per fare prestazioni migliori ci sarà. Servirebbe qualcosa in più dal mercato? Assolutamente sì. Ma questa Inter non ha paura e ha cuore, è sopra le altre meritatamente. Lo conferma anche Chivu: "Nonostante le difficoltà nel trovare gioco e lucidità ci ha sempre creduto questa squadra".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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