Youth League: ecco come la primavera di Carbone si gioca l'Europa
La primavera dell’Inter è in campo oggi per affrontare il Real Betis in una partita che deciderà chi delle due squadre avrà diritto ad accedere ai quarti di finale. La squadra nerazzurra è l’unica italiana ad essere riuscita ad arrivare fino a questo momento della competizione, e per dimostrare di avere una rosa competitiva l’allenatore Carbone ha deciso di schierare la formazione migliore possibile, con lo schema 4-3-3.
Tra i pali Taho, che si conferma essere un punto fermo dell’Inter dopo essere stato chiamato più volte anche dalla prima squadra e a cui la società dà molta fiducia. In difesa Ballo, Bovio, più volte aggregato in U23 e molto apprezzato dalla dirigenza dell’Inter, Jakirovic e Marello. Tra questi spicca soprattutto il nuovo arrivato Jakirovic che oggi darà vita al suo esordio in Europa con la maglia nerazzurra. Per lui la società ha investito 2,5 milioni di euro a cui si aggiungono bonus per altri 2,5 milioni in caso di raggiungimento di determinati obiettivi. A centrocampo, invece, la formazione è composta da Venturini, il capitano Cerpelletti e Zarate, fino ad arrivare all’attacco che vede la presenza di Mosconi, Zouin e Iddrissou. Quest’ultimo, classe 2007, è conosciuto come uno dei migliori attaccanti delle giovanili nerazzurre.
La sfida è pronta: i ragazzi di Carbone hanno l’occasione di continuare il sogno europeo accedendo ai quarti di finale.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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