Inter come deve essere. Ma è troppo tardi per…

Inter come deve essere. Ma è troppo tardi per…TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 8 novembre 2021, 18:05Editoriale
di Tancredi Palmeri

L’Inter ha giocato il derby come doveva, tra personalità e qualità.

Stranamente stavolta Milan e nerazzurri si sono scambiate i ruoli: i rossoneri più avanzati, più offensivi, impegnati nel paziente ricamo orizzontale, ma anche più esposti e con un centrocampo che ha lasciato un buco dietro tra le linee. Ovvero quello che per settimane è stata la lacuna tattica principale dell’Inter. Che invece ha cambiato spartito, retrocedendo di qualche metro ma soprattutto facendo da catapulta avanzata, rilanciandosi in verticale senza fronzoli, contando su velocità e sorpresa. Ovvero una verticalizzazione che ha contraddistinto il Milan nella sua ascesa verso la testa della classifica. Si può forse muovere l’appunto che l’Inter avrebbe dovuto dettare di più i tempi della partita, ma in verità non c’è una maniera univoca di giocare, tantomeno di giocare un derby, e se ci si mette reattività e piano tattico entrambi i piani sono rispettabili, tanto più che l’Inter ha avuto le occasioni più nitide, e non certo per un mero difensivismo che cinicamente sfrutta le leggerezze, ma proprio giocando sullo spazio dietro le schiene del centrocampo milanista, retto mastodonticamente dalle spalle di Tonali.

L’Inter ha subìto la scelta adatta di Pioli di sacrificare un uomo su Brozovic, ma ha fatto di necessità virtù vedendo Calhanoglu crescere di calcio, e personalità soprattutto: il turco che da grande traditore della causa rossonera va a prendersi il rigore per batterlo in faccia alla Curva Sud, entra nella storia del Derby della Madunina dalla porta principale, nel terreno già calpestato dai Veleno Lorenzi e Nicolino Berti. Ma l’Inter ha mostrato duttilità soprattutto areando il gioco sulla fascia di sponda, stranamente più su Darmian che su Perisic, probabilmente per la contemporanea presenza dell’anello debole dell’intero Milan, ovvero Ballo-Touré, non a caso sostituito già all’intervallo per Kalulu.

L’Inter ha giocato il derby come doveva giocarlo, facendo la tara a un Milan oggettivamente sorprendente per qualità di calcio in questo primo terzo di stagione. Una Inter così avrebbe tutto per continuare ancora a giocarsela per lo scudetto.

Ma c’è un ma.

Anche se sicuramente Milan e Napoli non riusciranno a tenere questo ritmo folle, tuttavia per l’Inter recuperare questi punti sarà maledettamente difficile, visto che gioca bene ma per bene che vada è alla pari delle due. Insomma il gap ormai si è creato, e per recuperarlo serve essere i migliori, e non solo all’altezza come effettivamente questa Inter è.