Arriva la reazione alla beffa Palestra: Inter pronta a chiudere tre colpi

Arriva la reazione alla beffa Palestra: Inter pronta a chiudere tre colpi
Oggi alle 09:00Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Incassata la beffa legata a Marco Palestra, destinato al Chelsea, l'Inter ha deciso di reagire immediatamente concentrandosi su altri obiettivi individuati per rinforzare la rosa di Cristian Chivu. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza nerazzurra punta a chiudere tre operazioni nel giro di pochi giorni, intervenendo tra porta, difesa e centrocampo.

Provedel a un passo

Il primo tassello dovrebbe essere Ivan Provedel. Il portiere della Lazio è ormai vicino al trasferimento a Milano e sarà il vice di Josep Martinez. Nelle prossime ore sono attesi gli ultimi passaggi burocratici prima delle visite mediche e della firma sul contratto.

Solet sempre più vicino

L'altro fronte caldo riguarda Oumar Solet, considerato il principale rinforzo per la difesa. Il centrale dell'Udinese è destinato a raccogliere l'eredità dei partenti e rappresenta uno dei profili maggiormente graditi alla dirigenza per caratteristiche tecniche e prospettive. Secondo quanto riportato dalla rosea, l'Inter avrebbe alzato la propria proposta fino a circa 23 milioni di euro, avvicinandosi sensibilmente alle richieste del club friulano, che continua a valutare il giocatore tra i 25 e i 30 milioni. A spingere per la riuscita dell'operazione è soprattutto la volontà del difensore, che avrebbe già raggiunto un principio d'intesa con il club nerazzurro.

Jones resta il sogno per il centrocampo

Parallelamente proseguono i contatti con il Liverpool per arrivare a Curtis Jones. La distanza economica tra i due club è ancora significativa: i Reds continuano a chiedere circa 30 milioni di sterline, mentre l'Inter è ferma attorno ai 20 milioni. Nonostante questo, in Viale della Liberazione filtra ottimismo. Il contratto del centrocampista inglese scade nel 2027 e il giocatore starebbe valutando con interesse la possibilità di vivere la prima esperienza lontano da Liverpool, città in cui è cresciuto sia come uomo che come calciatore.