Milan, Allegri: "Scudetto? Dobbiamo essere realisti e pensare alla Champions"

Milan, Allegri: "Scudetto? Dobbiamo essere realisti e pensare alla Champions"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:30Avversario
di Alessandra Stefanelli

Dopo la sconfitta contro la Lazio, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha analizzato la gara ai microfoni di DAZN, invitando l’ambiente rossonero a mantenere lucidità sugli obiettivi stagionali.

"Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, anche perché tornavano i tifosi allo stadio. Nel primo tempo abbiamo sofferto e sbagliato tanto dal punto di vista tecnico. Nella ripresa loro sono calati e noi abbiamo fatto meglio, pur senza trovare il gol", ha spiegato l’allenatore.

Allegri ha poi commentato il tema della corsa al titolo: "Tutti parlavano di scudetto e, dopo il pareggio dell’Inter contro l’Atalanta, lo posso anche capire. Ma bisogna essere realisti e focalizzarci sull’obiettivo Champions, altrimenti rischiamo di distruggere quello che abbiamo costruito in questi mesi. Stiamo facendo un percorso importante e dobbiamo restare concentrati".

Un passaggio anche sul nervosismo di Rafael Leao durante la partita: "In alcune situazioni poteva essere servito meglio ed era arrabbiato, ma sono cose naturali quando la posta in palio è alta. Dobbiamo restare sereni e provare ad allungare sulle dirette concorrenti".

L’allenatore rossonero ha poi analizzato l’azione del gol decisivo: "Dispiace aver subito gol su una situazione di campo aperto. Eravamo schierati e non siamo riusciti a leggere il pericolo. La Lazio è stata bravissima: palleggia meno, ma verticalizza molto bene".

Infine, Allegri ha evidenziato alcuni aspetti tecnici da migliorare: "Quando abbiamo aumentato i giri abbiamo creato diverse situazioni favorevoli, ma non è bastato. Non avevamo mai subito così tante ripartenze in campionato: se perdi contrasti e duelli individuali fai fatica. Se vai molle sulla palla non riesci a sbloccare la partita. Ci eravamo preparati bene anche mentalmente, ma non so spiegarmi questo disordine e il numero spropositato di errori tecnici".