Inter, rivoluzione in estate ma i senatori tornano a brillare
In questo finale di stagione, il tentativo di Marcus Thuram di riportare centralità all’attacco nerazzurro racconta bene lo stato d’animo dell’Inter: una squadra che, nonostante le difficoltà recenti e l’assenza del suo leader, non ha alcuna intenzione di considerarsi finita. Il gruppo guidato da Chivu continua a lanciare segnali chiari: la rivoluzione estiva arriverà,secondo quanto si legge sulla Gazzetta, ma il presente si costruisce ancora sulle certezze del passato.
La vittoria contro la Roma, arrivata nel giorno di Pasqua, ha rappresentato molto più di tre punti. È stata una dimostrazione di carattere, la conferma che questa Inter può ancora dire la sua. E ora l’obiettivo è replicare anche a Como, su un campo tutt’altro che semplice, in una gara che può indirizzare in modo decisivo la corsa allo scudetto.
Non è solo Thuram a prendersi la scena. Anche Hakan Calhanoglu, sempre più riferimento della manovra, è tornato al centro del progetto. Il turco, rientrato a Milano per scelta diretta dell’allenatore, sembra destinato a restare almeno fino al 2027, pronto a guidare la squadra sia nel gioco corto che nelle conclusioni dalla distanza. Intanto, sulla fascia, Denzel Dumfries è tornato protagonista dopo mesi complicati. L’olandese ha ritrovato ritmo e incisività, lasciandosi alle spalle l’infortunio e tornando a essere un’arma preziosa. Il suo recupero è una notizia fondamentale anche in ottica Nazionale: mentre alcuni compagni inseguono ancora il sogno mondiale, per lui un eventuale tricolore darebbe un significato speciale alla stagione.
Tra i segnali più incoraggianti c’è anche il ritorno al gol di Nicolò Barella, che non segnava da mesi, e la crescita di Federico Dimarco, apparso molto più brillante rispetto alle ultime uscite. Alessandro Bastoni, invece, resta un punto fermo sia dentro che fuori dal campo: dopo l’abbraccio del pubblico di San Siro, è pronto a vivere un finale di stagione intenso, tra pressioni, fischi avversari e nuove responsabilità.Questa Inter, pur tra alti e bassi, continua a lottare. E anche se il ciclo della vecchia guardia sembra avviarsi verso la conclusione, c’è ancora spazio per un ultimo, grande sussulto.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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