Dalle parole di Boban al 'rumore mediatico': perché Sucic ha mostrato un carattere da potenziale campione
Nel 3-0 con cui l'Inter ha sconfitto il Parma nella sesta giornata della Serie A 2026-2027, c'è anche il timbro del centrocampista croato Petar Sucic, autore della rete con cui i nerazzurri hanno aperto una gara che non è stata poi più in discussione. In piena conformità ai dettami impartitigli dal suo tecnico, Cristian Chivu, Sucic ha confezionato l'1-0 attraverso l'efficace applicazione del "pressing alto", arrivando a contendere la sfera all'avversario Mandela Keita fino all'altezza dell'area di rigore del Parma. Dopo avergli sfilato il pallone, il classe 2003 ha scoccato un mancino potente su cui Edoardo Corvi non ha potuto far nulla.
Il rumore mediatico
Oltre al gol, Sucic si è reso protagonista di una prestazione di primario rilievo, tanto da meritarsi la palma di MVP del match. Ciò ha rappresentato il modo migliore per rispondere alle voci "fastidiose", moltiplicatesi negli ultimi giorni, innescate dalle parole della leggenda del calcio croato Zvonimir Boban: "È evidente che non si sente a suo agio, Chivu non lo vede come merita, è il mio pensiero. Se continua così non so quanto senso abbia che Sucic rimanga nell'Inter, è una delle migliori mezzali al mondo".
La risposta da potenziale campione
Dichiarazioni a cui Sucic non ha voluto fare eco, preferendo piuttosto che fosse il campo a dare la sua risposta definitiva. "Definitiva" perché, come sottolineato a chiare lettere dal calciatore croato alle frequenze di DAZN, nel post-partita della gara contro il Parma, nella sua mente non vi era alcuna intenzione di considerare l'addio all'Inter quando ha asserito che "(del minutaggio, ndr.) ne riparleremo tra 2-3 mesi". Leggere le sue parole consente di entrare più compiutamente in quest'ottica: "É troppo presto per parlare di minuti e partite, questo intendevo ma non mi va di parlare di questi rumors. Stavo pensando ai minuti, non all’addio al club. Ognuno può dire quello che vuole, ma io so cosa voglio fare, e a me importa solo aiutare la squadra a vincere".

