Notte fonda a San Siro. Il Brugge ne fa 4 a un'Inter che deve riflettere sui suoi errori
Seconda sconfitta consecutiva per l'Inter nel girone unico della Champions League 2026-2027: a San Siro, passa il Brugge con il punteggio di 4-3. Per i nerazzurri, a segno Lautaro Martinez (doppietta) e Ange-Yoan Bonny.
Dopo l'1-1 del primo tempo, l'Inter inizia con lo stesso piglio mostrato al termine della precedente frazione. Passano 10 minuti e i nerazzurri confezionano un'occasione di primario rilievo: Lautaro, dopo un rimpallo favorevole, si trova a tu per tu con Sommer: la sua conclusione, effettuata a botta sicura, viene ribattuta di piede da Sommer. Si resta, così, sul punteggio di parità.
Nonostante un ottimo inizio di frazione, l'Inter è costretta nuovamente a rincorrere: è il 63' quando Tresoldi sfrutta l'uscita improvvida di Martinez, il quale si fa superare dal tocco di Forbes e lascia la porta spalancata al calciatore tedesco, il quale deve soltanto depositare in rete. Il gol subìto incide sul piano psicologico, nel caso dei nerazzurri, determinando un abbassamento del baricentro della squadra di Chivu e l'intatta pericolosità offensiva del Brugge. Ne è una prova il palo colpito da Virgili al 70', a Martinez battuto. Passano due minuti e l'Inter rischia nuovamente di essere colpita: è il 72' quando Potts, incuneatosi in area di rigore avversaria, colpisce a botta sicura trovando l'ottima opposizione di Martinez. Ma l'Inter non c'è, e al 74' subìsce il gol che vale la tripletta di Tresoldi: l'attaccante del Brugge colpisce in ribattuta, a due passi dal portiere nerazzurro, regalandosi una notte magica.
L'Inter torna in partita, all'81', con il solito Lautaro Martinez. Tutto parte da un recupero palla a campo aperto di Bastoni, il quale innesca un'azione che vede Bonny accentrarsi e servire Sucic al limite dell'area. Il croato calcia, trovando la respinta di Sommer, ma sulla respinta Lautaro è lesto a ribadire in rete. La rete galvanizza pubblico e squadra nerazzurri, che vogliono confezionare l'ennesima rimonta della stagione. All'85', ci prova Diouf: il suo tiro, dalla distanza, trova l'opposizione bassa vincente di Sommer. Dopo un minuto, a concludere verso la porta è Lautaro, il quale viene nuovamente ipnotizzato dall'ex portiere nerazzurro.
A dare i titoli di coda al match è la rete di Romeo Vermant all'88': il calciatore del Brugge, approfittando di un errore nella gestione della sfera da parte di Djed Spence, viene servito in profondità e avanza verso la porta difesa da Martinez. Il portiere iberico viene superato con un pallonetto impeccabile: è 2-4.
L'Inter si dà la possibilità di conservare una piccola speranza: Ange-Yoan Bonny, dopo un assist preciso di Aleksandar Stankovic (entrato da qualche minuto), riesce a sfondare sulla corsia mancina: poi si accentra e calcia col destro trovando l'angolo alto alla sinistra della porta difesa da Sommer. Ciò vale il 3-4, che però non basta a risollevare le sorti dell'incontro a favore dei nerazzurri. Il match si conclude, così, con la seconda sconfitta su 2 dell'Inter in quest'edizione della Champions League.

