L'Interista

Perché la fisionomia della gara contro il Bologna ha aiutato Diouf: una differenza sostanziale col passato

Perché la fisionomia della gara contro il Bologna ha aiutato Diouf: una differenza sostanziale col passatoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Primo piano
di Michele Maresca

Inserito a partita in corso per creare superiorità numerica sulla corsia destra grazie alla propria velocità e ai propri spunti nell'uno contro uno, il calciatore francese Andy Diouf ha fornito una prestazione indubbiamente utile alla causa dell'Inter. Come richiestogli dal tecnico nerazzurro Cristian Chivu, infatti, il classe 2003 non ha temuto - sin dal primo momento successivo al suo ingresso in campo - di affrontare i propri marcatori a viso aperto, dando prevalenza all'idea di un gioco offensivo rispetto a quella di una formula conservativa di cui i nerazzurri non necessitavano in quella fase. 

Da un suo spunto, in cui è da sottolineare la capacità da lui dimostrata di guardare e premiare il movimento di Petar Sucic in sovrapposizione laterale, è nata la rete del momentaneo 2-1 dell'Inter, timbrata da Carlos Augusto. Prima del definitivo 3-1 che ha portato la firma di Ange-Yoan Bonny su un invito a nozze speditogli proprio dal calciatore brasiliano. 

Differenza sostanziale rispetto alle precedenti uscite

Diouf ha potuto esaltarsi, nella gara del Dall'Ara, principalmente perché l'Inter ha attuato uno spartito fondato sul ricorso alle sue qualità primarie, piuttosto che sui punti deboli che si accompagnano al suo gioco. I nerazzurri, fermi sul punteggio di 1-1 e in una situazione di dominio del gioco, hanno attivato le corsie laterali con continuità alla ricerca delle soluzioni offerte, rispettivamente, da Diouf e Carlos Augusto (subentrati a Luis Henrique e Federico Dimarco). Il Bologna, al contrario, ha abbassato drasticamente il proprio baricentro senza riuscire a uscire dalla morsa dei meneghini, neanche per rifiatare in maniera sporadica appoggiandosi ai propri riferimenti offensivi. Ciò ha prodotto una situazione più che mai favorevole per l'idea di gioco che Chivu intendeva applicare, con Diouf che ne ha risentito in termini positivi arrecando benefici tangibili alla sua squadra. A differenza, in parte, di quanto avvenuto nei precedenti incontri dell'Inter, durante i quali al francese è stato richiesto un impegno in fase difensiva nel quale è spesso mancato.