Non vi è dubbio: il giocatore estremamente sottovalutato a cui l'Inter non dovrà rinunciare
Braccetto o esterno, in entrambi i casi sulla corsia mancina: dovunque sia chiamato a giocare, Carlos Augusto è costantemente in grado di offrire una prestazione tale da combinare qualità e quantità, contribuendo in maniera sostanziale alle fortune della sua Inter. Di ciò l'Inter è sempre stata consapevole, sia a livello dirigenziale sia su quello dello staff tecnico, ma l'inizio di questa stagione non ha fatto altro che alimentare tale consapevolezza. Non solo per le reti siglate contro il Real Madrid, al Bernabeu, o l'Udinese, a San Siro, ma anche per il rendimento complessivo offerto durante le gare da lui disputate.
La rilevanza di Carlos Augusto al di là delle etichette
Parlare di "titolare", "seconda linea", "riserva" o "alternativa" significa non centrare i termini del discorso: Carlos Augusto non necessita di etichette per veder compresa la sua centralità nello scacchiere del mister Cristian Chivu. Il fatto stesso che il brasiliano sia in grado di ritagliarsi uno spazio non marginale, nonostante i suoi concorrenti siano Alessandro Bastoni - nel ruolo di braccetto - e Carlos Augusto - nella posizione di esterno - è già di per sé un'indicazione di quanta fiducia sia in lui riposta dal mondo Inter.
Lo scenario
La strategia dell'Inter sul mercato è una diretta conseguenza delle consapevolezze maturate sul fronte legato al brasiliano: lungi dal cedere, la società nerazzurra intende rilanciare. L'obiettivo primario è quello di prolungare l'intesa con Carlos Augusto, attualmente in scadenza nel 2028, per certificare una volontà comune che ambisce a legare il presente al futuro senza soluzione di continuità.

