Il Corriere dello Sport - "C'è un'Inter in campionato e un'Inter in Champions! Sembra che..."
"C’ è un’Inter in Italia e un’altra in Europa", così inizia il commento del Corriere dello Sport che a sostegno della propria tesi aggiunge le 7 sconfitte nelle ultime 8 partite disputate dai nerazzurri in Champions League. Una partita quella di ieri sera quasi sorprendente per gli errori commessi dalla squadra, una rosa che quando gioca nelle coppe europee, citando il quotidiano, "è come se, passando dal palcoscenico nostrano a quello del Vecchio Continente, i nerazzurri perdessero sicurezza, convinzione e determinazione"
"La Champions rischia di diventare un incubo invece che un sogno", commento in riferimento all'assetto tattico messo in atto dall'Inter. Una squadra che in Serie A alza parecchio il baricentro ma, quando non porta a termine l'azione con successo, concede tanto con una difesa che ha dato dimostrazione di non poter reggere la botta a lungo. Il campionato è stata una prima dimostrazione di una fragilità continua del reparto difensivo ma, nonostante ciò, Chivu sembra non aver intenzione di cambiare metodo rischiando, in maniera errata, anche nelle notti dei sogni dove se sbagli ti ringraziano.
Ieri sera Tresoldi ne ha approfittato ben 3 volte su errori dell'Inter, spinto dalla consapevolezza di non avere una difesa di ferro. Ecco, il Brugge ha fatto dei propri limiti il punto di forza, ciò che invece non è riuscito all'Inter. Tutto sull'attacco è stata la filosofia di Leko che ha messo in campo una rosa ultra offensiva consapevole dei possibili errori della retroguardia nerazzurra.
C'è una differenza sostanziale tra le due squadre ieri sera. Il Brugge ha preso ben 3 gol dall'Inter ma è sempre sembrata una squadra compatta e sicura di poter fare altri gol. Dall'altra l'Inter che, al contrario, dopo la seconda rete concessa si è innervosita e ha iniziato ad attaccare in maniera più confusionata rendendo ancor più difficile alla difesa resistere agli attacchi continui in ripartenza.

