Vieri: "Il catenaccio è finito. Tra cinque o sette anni saremo di nuovo competitivi"
Christian Vieri guarda con fiducia all'evoluzione della Serie A. Ospite di Golazzo: How Serie A’s glittering past is helping shape its innovative future, panel dedicato al calcio italiano durante la Leaders Week London a Stamford Bridge, l'ex attaccante dell'Inter ha sottolineato il cambiamento tattico del nostro campionato. "Il catenaccio è finito. Non c'è più catenaccio in Italia", ha spiegato Vieri, oggi Ambassador di Lega Calcio Serie A. Secondo Bobo, il calcio italiano sta diventando più propositivo e intenso. "Siamo la Lega senza alcun 0 a 0 nelle prime cinque giornate con una percentuale di gioco effettivo in crescita, un segnale importante".
Per Vieri, dunque, l'immagine di un campionato esclusivamente difensivo appartiene sempre più al passato. Il dato sulle prime giornate e l'aumento del tempo effettivo di gioco vengono letti come segnali di una trasformazione già in corso. Ma il salto di qualità non può passare soltanto dal terreno di gioco. L'ex centravanti nerazzurro ha infatti indicato nella modernizzazione degli impianti uno dei passaggi decisivi per il futuro della Serie A. "Quando avremo i nuovi stadi, i club potranno generare più ricavi e investire di più", ha sottolineato Vieri. Strutture moderne significherebbero non solo una migliore esperienza per i tifosi, ma anche maggiori introiti da hospitality e nuove risorse da reinvestire nelle squadre. La previsione finale di Vieri è chiara: "Tra cinque o sette anni saremo nuovamente molto competitivi".

