Al Thani sull'Inter: Oaktree non commenta, ma c'è apertura a un socio di minoranza
Un sondaggio, non una vera e propria trattativa. È questa la situazione descritta da Tuttosport in merito alle indiscrezioni sull'interesse di un fondo riconducibile alla famiglia Al Thani per una partecipazione nell'Inter. Secondo quanto riportato dal quotidiano, ci sarebbero stati alcuni contatti esplorativi con Oaktree, che avrebbe scelto di non commentare. Al momento, però, non risultano conferme di sviluppi concreti per la cessione di una quota di minoranza del club nerazzurro.
L'ipotesi di un passaggio di mano dell'Inter non sarebbe dunque all'ordine del giorno. Oaktree, secondo Tuttosport, sarebbe soddisfatta dell'andamento dell'investimento e non avrebbe l'urgenza di procedere a una vendita. La prospettiva potrebbe cambiare in futuro, come accade normalmente per un fondo che punta ad accrescere il valore dei propri asset, ma al momento la strategia sarebbe quella di continuare a valorizzare il club. Un elemento importante in questo senso è rappresentato anche dal futuro stadio di Milano, che potrebbe contribuire a incrementare ulteriormente il valore della società.
L'eventuale ingresso di un partner finanziario non sarebbe comunque considerato uno scenario impossibile. La cessione di una quota di minoranza permetterebbe infatti a Oaktree di incassare una parte del valore dell'investimento mantenendo al tempo stesso il controllo dell'Inter. Un'operazione di questo tipo avrebbe inoltre un'altra conseguenza: il prezzo pagato dal nuovo investitore contribuirebbe a stabilire una valutazione concreta del club sul mercato.
Quanto vale oggi l'Inter? Le stime sul valore della società nerazzurra sono differenti. Forbes colloca l'Inter intorno a 1,5 miliardi di euro, mentre Football Benchmark arriva a una valutazione di circa 2,1 miliardi. Una possibile forchetta intermedia, secondo il quotidiano, sarebbe quindi compresa tra 1,8 e 2 miliardi di euro. Una stima che deriva anche dall'applicazione al fatturato di un multiplo indicativo compreso tra 3,5 e 3,9 volte. Sono cifre che diventerebbero centrali nel caso in cui Oaktree decidesse effettivamente di aprire a un investitore di minoranza. E nella valutazione futura dell'Inter avrà un peso sempre maggiore anche il progetto del nuovo San Siro.

