Muharemovic il primo passo per la rivoluzione della difesa? Resta difficile immaginare l'Inter a 4
L'Inter insiste per Tarik Muharemovic: la notizia emersa oggi può essere letta nell'ottica di una rivoluzione che in estate investirà il reparto arretrato della rosa nerazzurra. Ma l'arrivo del centrale del Sassuolo può davvero rappresentare il primo passo verso l'approdo alla difesa a 4? Al momento resta difficile immaginarlo.
Dimarco e Dumfries infatti sarebbero entrambi decisamente adattati al ruolo di esterno basso. Con l'addio dell'olandese e l'eventuale arrivo di Palestra lo scenario può cambiare? Impossibile scartarlo, anche se resta difficile immaginare il "sacrificio" di Dimarco, che si ritroverebbe a giocare più indietro dopo una stagione clamorosa. Senza considerare che anche il giocatore di proprietà dell'Atalanta è abituato a fare l'esterno di centrocampo. Il solo addio di Bastoni probabilmente non basterebbe per una metamorfosi della difesa.
Tra Calafiori, Muharemovic e Palestra l'Inter dovrebbe sborsare oltre 100 milioni di euro. Per questi motivi di natura economica, la via più probabile per l'Inter dell'anno prossimo rimane il 3-4-2-1. I cambiamenti principali così sarebbero a centrocampo e in attacco, mentre in difesa si tratterebbe "solo" di sostituire i calciatori in scadenza di contratto come Acerbi, De Vrij e Darmian. Senza andare a stravolgere gli equilibri del reparto.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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