De Vrij e quel futuro... ballerino. Ora è il terzo centrale, che succede a giugno?
Francesco Acerbi e Yann Bisseck stanno dando vita al nuovo dualismo nell'Inter, che rimarrà anche nell'ottica del derby del 23 novembre: giocare con l'esperto centrale, oppure puntare sull'esuberanza fisica di Bisseck per contenere il duo Pulisic-Leao? Cristian Chivu rifletterà su questa doppia ipotesi e sulle gerarchie difensive per tutta la sosta, visto che avrà entrambi i giocatori a disposizione e potrà osservarli quotidianamente ad Appiano Gentile, ma nella nuova difesa nerazzurra c'è già una certezza.
Questa certezza corrisponde al crollo nelle gerarchie difensive di Stefan de Vrij, chiuso proprio dal nuovo ballottaggio Acerbi-Bisseck. L'olandese è in scadenza come l'ex laziale e sembrava vicino alla conferma per un anno, come segno di continuità col passato, ma ora il suo futuro è ampiamente in bilico: non gioca in Serie A dalla Cremonese (4 ottobre) e quel cambio punitivo dopo 45' con l'Union SG ne ha sancito lo scarsissimo impiego, con sole cinque presenze stagionali (tre in Europa) e il ritorno dall'inizio col Kairat. Per ora de Vrij non sembra aver colpito Chivu, e potrebbe lasciare a giugno.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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