Bergomi: "Mazzola mai divisivo. Diceva che l'Inter ti entra dentro, ha creduto in me"
Giuseppe Bergomi è tra gli ex giocatori dell'Inter presenti a Sant'Ambrogio per il funerale di Sandro Mazzola. Ecco le sue parole ai media presenti all'esterno della Basilica, tra cui Tuttomercatoweb: "Mazzola deve essere ricordato perché era una persona che non divideva, univa. Quindi dobbiamo portare rispetto per i valori che ci ha e mi ha insegnato. Tante persone che sono qui sono diventate interiste per lui, come tanti altri del Milan per Rivera. L'immaginario si identifica nel campione e lui lo è stato uno vero".
"Ricordo che spingeva per il mio esordio a 16 anni, ma Bersellini giustamente aspettava e mi ha messo a 17. Con lui ho firmato i primi contratti, quando era dirigente. Mi aveva trovato una squadra in Inghillerra, il Coventry, quando sapeva che non avrei rinnovato con l'Inter... Veramente molto gentile, una bella persona. Quali valori ha lasciato in me? Diceva che il nerazzurro ti entra dentro e chi indossa quella maglia incarna valori che sono unici. E ha creduto in me, mi dispiace tantissimo perché perdiamo un uomo, una leggenda e un campione che non è mai stato divisivo. Sandro deve essere ricordato, e lo ricordano tutti".

