Un ruolo rinnovato e una leadership rinforzata: la nuova vita di Lautaro nell'Argentina
42 gol. Terzo "capitano" dopo Cristian Romero ed Emi Martinez. Bastano questi due dati di realtà per comprendere l'importanza raggiunta da Lautaro Martinez, leader tecnico e mentale dell'Inter, nella cornice della Nazionale argentina. Il Toro, grazie alle due reti in altrettanti incontri con Bolivia e Burkina Faso, ha superato Sergio Aguero conquistando la terza posizione tra i migliori cannonieri della storia dell'Albiceleste. Davanti a lui solo: Diego Batistuta (55) e Lionel Messi (125).
Inquadramento in campo: ruolo rinnovato
A una leadership sempre più marcata, dato l'addio alla Nazionale del punto di riferimento assoluto di diverse generazioni di calciatori argentini - ossia Lionel Messi - si sta aggiungendo anche una diversa fisionomia della presenza di Lautaro sul rettangolo di gioco. Il Toro ha finalmente trovato una sua dimensione "da titolare", accanto all'attaccante dell'Atlético Madrid Julian Alvarez, nel contesto di un duo d'attacco su cui sarà costruita l'Argentina dei prossimi anni.
Dichiarazioni precise
A confermare il cambiamento nell'attacco della sua Nazionale è il CT dell'Argentina Lionel Scaloni, il quale si è così espresso in conferenza stampa su tale rinnovamento: "Stiamo cercando di dare a Juli e Lautaro la possibilità di giocare insieme. Si tratta di un’idea piuttosto concreta: sono due numeri nove e ci piace il fatto che possano sviluppare un'intesa lavorando insieme. Per questo continuiamo a proporre questa coppia, ritenendo che possa darci dei frutti".

