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Sucic punto fermo della nuova Inter, al Mondiale la definitiva consacrazione?

Sucic punto fermo della nuova Inter, al Mondiale la definitiva consacrazione?TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:15News
di Marco Pieracci

La prima stagione di Petar Sucic all'Inter si è conclusa con un bilancio di 54 presenze complessive, comprensive delle 4 apparizioni al Mondiale per Club americano di un anno fa nel quale ha fatto il suo esordio in maglia nerazzurra, con uno score di 4 gol e 5 assist. Non male, considerando che per chi viene da un altro tipo di campionato va sempre messo in conto un fisiologico periodo di ambientamento nella nuova realtà, a maggior ragione se si tratta di una squadra blasonata con tutte le pressioni che ne conseguono.

Il centrocampista croato ha dimostrato di saperle fronteggiare bene, palesando semmai una personalità superiore ai pari età. Vedendolo giocare quasi ci si dimentica che in realtà ha solo 22 anni, per la capacità di gestire il pallone e la qualità delle giocate si può tranquillamente parlare di uno dei prospetti europei più interessanti in un ruolo particolarmente delicato, vista anche la duttilità che gli permette di muoversi con identica efficacia sia da play che da mezzala. 

Insomma, la dirigenza interista ci ha visto lungo un anno e mezzo fa prenotandolo con largo anticipo dalla Dinamo Zagabria per evitare che la quotazione di mercato potesse schizzare verso l'alto: con 15 milioni di euro si è portata a casa un calciatore dai margini di miglioramento ancora enormi. Il Mondiale con la Croazia può diventare il suo definitivo trampolino di lancio.