Juventus, Comolli: "Con o senza Champions, avanti con Spalletti"
<strong>Damien Comolli</strong>, CEO della Juventus, è stato intervistato da <em>DAZN</em> prima del derby con il Torino, valido per l'ultima giornata di Serie A: "C'è un nostro tifoso in ospedale (in seguito agli scontri che hanno preceduto la gara ndr), per questo ci stanno chiedendo di non giocare ma la partita non è a rischio. Dopo la partita andrò all'ospedale a parlare con il tifoso, se sarà possibile".
<strong>Cosa cambierebbe senza Champions?</strong>
"Oggi la partita è molto importante per noi, per i tifosi. Mi dispiace molto che non siano contenti, anche noi non lo siamo. Oggi è importante vincere, poi vediamo quale sarà la classifica. Non c'è un piano A o piano B. Champions o Europa League, non cambia niente. Il piano è quello di costruire una squadra importante, con l'allenatore e la proprietà, che possa vincere in futuro".
<strong>Fiducia piena a Luciano Spalletti?</strong>
"Sì, chiaramente. Ci ho parlato lunedì, il piano è chiaro. Lui mi ha detto di sì, lavoreremo insieme per far tornare la Juventus in una posizione nella quale può vincere. Abbiamo firmato un contratto di due anni con Luciano, per noi è più importante essere squadra tutti insieme: squadra, dirigenti, tifosi e proprietà".

