Conte, svalutazione, San Siro: tutti i perché del bilancio in rosso dell'Inter
I numeri non mentono, e quel -246 alla voce del bilancio, è addirittura un record per il calcio italiano. Tutt’altro che un vanto in casa Inter, e come riportato dalla Gazzetta dello Sport questa mattina, dettato dalla crisi mondiale del calcio dovuta alla pandemia. Numeri che hanno costretto la dirigenza nerazzurra alle cessioni di questa estate, rientrate tuttavia già nell’anno contabile corrente, essendo avvenute dopo il 30 giugno.
Decisiva poi l’assenza del pubblico dallo stadio, che mai come per l’Inter ha causato grossissime perdite, da considerare poi l’addio a Conte e staff (14 milioni), oltre alla svalutazione di 15 milioni riguardante ad esempio Joao Mario e Nainggolan. Il futuro però non è così grigio, sottolinea la Gazzetta, il contenimento dei costi e le nuove entrate tra stadio e sponsor potrebbero portare l’Inter fuori da questa difficile situazione.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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