Brocchi difende Chivu e punge Mourinho: "Da lui mi aspettavo complimenti, non paragoni"
Nel post partita di Lazio-Inter, Christian Brocchi ha analizzato il netto successo dei nerazzurri all’Olimpico, soffermandosi sia sulla forza della squadra guidata da Cristian Chivu sia sulle recenti dichiarazioni di José Mourinho sul suo ex calciatore, ora allenatore nerazzurro e neo vincitore dello Scudetto:
Secondo Brocchi, la sconfitta potrebbe persino rivelarsi utile alla Lazio in vista della finale di Coppa Italia: “È una sconfitta che servirà alla Lazio, perché avrà ancora più rispetto di un avversario fortissimo come l’Inter. Affronterà la partita con una mentalità diversa, sapendo di non essere favorita. E poi ci saranno di nuovo i tifosi: contro il Milan abbiamo visto quanto possano incidere”.
L’ex tecnico del Milan ha poi commentato il paragone tra Chivu e Mourinho, definendolo inevitabilmente delicato: “Per Chivu è un argomento sensibile, si vede. Però ha ragione quando dice che è difficile confrontare epoche diverse, perché il calcio è cambiato molto”.
Spazio anche al futuro di Alessandro Bastoni, accostato nelle ultime settimane al Barcellona: “Credo voglia diventare una bandiera dell’Inter. Se avesse davvero voluto partire, certe indiscrezioni sarebbero state molto più insistenti. Non ha mai spinto per andare via”.
Infine, Brocchi ha rivolto una critica piuttosto diretta allo stesso Mourinho: “Mi dà fastidio quando un allenatore così importante prova a sminuire il lavoro straordinario di un giovane come Chivu. Perché farlo? Da uno come lui mi aspetterei complimenti sinceri. Uno come Carlo Ancelotti, ad esempio, sarebbe stato il primo a elogiare un suo ex giocatore senza parlare di ‘stelline’”.

