I personaggi del mondo Inter nati oggi: Penzo, Azzarini e Masiero

I personaggi del mondo Inter nati oggi: Penzo, Azzarini e MasieroTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 8 novembre 2021, 07:45Inter Story
di Tommaso De Lorenzis
fonte www.storiainter.com

L’8 novembre 1920, a Chioggia (Ve), nasceva PENZO ROMANO

Dopo la seconda guerra mondiale disputa un'ottima stagione (1945/46), in cui stabilisce il record di cinque gol segnati in una partita sola: Inter-Genoa 9-1 del 23.12.1945, anche se su alcuni almanacchi vengono riportati soltanto 4 gol di Penzo. A fine campionato lascia l'Inter per il Brescia.

In Nerazzurro disputa 27 incontri ufficiali segnando 18 gol.

Viene a mancare, a Torino, il 22 giugno 1991.

L’8 novembre 1924, a Varese, nasceva AZZARINI FERRUCCIO

Tipica ala vecchio stampo, arriva dal Verbania nella stagione 1946/47 e debutta con un gol in campionato. Purtroppo per lui è chiuso dagli esterni titolari (Neri e Zapirain), così dopo un anno va al Vigevano.

Con l’ Inter disputa 10 incontri ufficiali con un gol segnato. Viene a mancare a, Verbania, il 1 giugno 2005

L’8 novembre 1933, a Lonigo, nasceva MASIERO ENEA

All’Inter dal Marzotto Valdagno nella stagione 1955/56. Gioca in nerazzurro fino alla stagione 1963/64. Si fa apprezzare per le sue caratteristiche di gran lavoratore oscuro e allenatore in campo. Nella stagione 1964/65 passa alla Sampdoria.

In nerazzurro disputa 168 incontri ufficiali, con 12 gol fatti, e vince lo scudetto del 1962/63.

Finita la carriera di calciatore, intraprende quella di allenatore ed è chiamato, nella stagione 1972/73, dal presidente Fraizzoli a sostituire l' esonerato Invernizzi, riesce a finire la stagione con risultati abbastanza soddisfacenti e alla fine si piazza al 4° posto in campionato. Nella successiva stagione viene sostituito da Helenio Herrera che però deve abbandonare la panchina per motivi di salute e quindi viene richiamato in panca. Alla fine deve accontentarsi ancora una volta del 4° posto in classifica e, come nella stagione passata, viene eliminato in semifinale in coppa Italia. In seguito prosegue la carriera di allenatore nelle serie minori, con una parentesi in Svizzera alla guida del Lugano.

Viene a mancare, a Milano, il 31 marzo 2009