Accadde nel mondo Inter il 2 settembre: sconfitta casalinga contro la Roma

Accadde nel mondo Inter il 2 settembre: sconfitta casalinga contro la RomaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
venerdì 2 settembre 2022, 06:30Inter Story
di Tommaso De Lorenzis
fonte www.storiainter.com

CAMPIONATO 2012/13

Milano, 2 settembre 2012 - II° giornata

Inter - Roma 1-3

Marcatori: 15' Florenzi, 45' Cassano, 67' Osvaldo, 81' Marquinho

Inter: Castellazzi, Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo, Guarin, Gargano (76' Coutinho), Pereira (66' Cambiasso), Sneijder, Cassano (51' Palacio), Milito. A disposizione: Belec, Cincilla, Samuel, Juan Jesus, Duncan, Jonathan, Livaja. Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Roma: Stekelenburg, Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti (56' Taddei), Tachtsidis, De Rossi (32' Marquinho), Florenzi, Destro (71' Lamela), Osvaldo, Totti. A disposizione: Lobont, Svedkauskas, Marquinhos, Pjanic, Lopez, Tallo, Romagnoli. Allenatore: Zdenek Zeman.

Arbitro: Mauro Bergonzi (sez.arbitrale di Genova)

Note: spettatori paganti 43.385. Angoli 11 a 2 per l'Inter. Ammoniti: 16' Destro, 33' Guarin, 47' Ranocchia, 65' e 91' Osvaldo, 77' Stekelenburg. Espulsi: 91' Osvaldo. Tempi di recupero: 3 ' - 3'

MILANO - Esordio amaro per l'Inter alla sua prima uscita casalinga nella serie A 2012-2013: al "Meazza", vince la Roma e il risultato dice 3-1.

Il racconto del primo confronto ufficiale in assoluto tra Andrea Stramaccioni e Zdenek Zeman, tra l'allenatore più giovane e il più anziano dell'attuale campionato, passa da un botta e risposta nel primo tempo del match (a Florenzi risponde Cassano, alla prima rete in maglia nerazzurra), dall'assist-bis di Totti, che regala a Osvaldo il raddoppio nella ripresa e dalla tris di Marquinho che significa il definitivo 1-3.

PRIMO TEMPO - Per affrontare la Roma, Stramaccioni schiera dal primo minuto Pereira: è l'esordio in maglia nerazzurra per l'uruguaiano, che compone il centrocampo nerazzurro accanto a Guarin e Gargano. Attacco affidato a Milito, unica punta, davanti a Sneijder e Cassano. È prima assoluta, nella Roma, anche per Destro, interprete del tridente offensivo con Totti e Osvaldo.

Dopo un minuto di silenzio per la scomparsa del cardinal Martini, il ritmo del match si fa subito altissimo: lotta e vince Nagatomo nel confronto con Destro, sia sulla fascia (4') o all'ingresso dell'area (6'), il boato del "Meazza" è tutto per l'idolo giapponese. Roma aggressiva al minuto 13', Osvaldo lotta con Silvestre per arrivare al pallone di fronte a Castellazzi, ma l'argentino ha la meglio e facilita la presa del portiere nerazzurro. Sono proprio i giallorossi ad andare in vantaggio al 15': dal cross di Totti a centro area, il colpo di testa di è di Florenzi, che prolunga sul secondo palo battendo Castellazzi per lo 0-1. L'Inter risponde con il lancio lungo per Milito, l'argentino prova a dribblare in area l'uscita di Stekelengurg, ma ha la peggio: nessun intervento falloso riscontrato da Bergonzi. Al 29' il calcio d'angolo, calciato basso da Sneijder, manda Milito a saltare in area, prima che Balzaretti gli chiuda ogni spazio verso la porta: il centravanti nerazzurro lamenta una trattenuta, ma per l'arbitro non c'è nessun contatto. Problemi al collo del piede destro, costringono De Rossi a chiedere il cambio al 32': in campo entra Marquinho. Al 35', sul cross di Cassano pare essere un tocco di mano quello con cui Burdisso intercetta palla, ma Bergonzi lascia corre e i replay chiariscono che il contatto dell'argentino con il pallone è stato solo con il petto. Al 38', Nagatomo prova a fare tutto da sé e cerca la porta con un destro potente, mandando di poco sopra la traversa. Sembra decisa la fine del primo tempo, ma Cassano di rientrare in spogliatoio non vuole ancora sentirne parlare e, dal cross di Sneijder, è lui a inventare il gol dell'1-1: l'attaccante barese si gira in area su Castan e scarica un destro che, complice la deviazione con il corpo di Burdisso, entra in rete regalando il suo primo gol in maglia nerazzurra (46').

SECONDO TEMPO - La ripresa, al via senza cambi, regala subito alla Roma l'occasione del bis: prima Tachtsidis, poi Destro guadagnano spazi e servono due buoni palloni, che però Osvaldo spreca (al 48' e 49'). Palacio prende il posto in campo di Cassano e al 55', liberandosi di Piris, allarga per l'inserimento di Guarin: è una cavalcata quella del colombiano, che disturbato però dal pressing di Castan, calcia oltre la traversa. Ancora Guarin, al 59', sinistro dritto verso Stekelenburg, costretto a rifugiarsi in corner. È ancora un assist di Totti a lanciare la Roma verso il raddoppio: il taglio del capitano giallorosso per Osvaldo è chirurgico ed è così che l'italo-argentino supera Castellazzi con un pallonetto al volo che significa l'1-2. Il tris lo sfiora Florenzi (al 74'), ma lo trova Marquinho quando sulla trivela di Osvaldo, controlla e calcia da posizione defilata facendo sfilare, sul primo palo interno, la rete dell'1-3. Sono tre anche i minuti di recupero, dopo i quali Bergonzi fischia la fine del match..

Altri incontri:

COPPA ITALIA 1973/74: Como - INTER 1-1

COPPA ITALIA 1979/80: INTER - Spal 3-0

COPPA ITALIA 1984/85: Bologna - INTER 0-1

COPPA ITALIA 1987/88: Reggiana - INTER 8-9

COPPA ITALIA 1992/93: INTER - Reggiana 4-2