Alaba offerto all'Inter, no secco del club nerazzurro: tutti i dubbi

Alaba offerto all'Inter, no secco del club nerazzurro: tutti i dubbi
Oggi alle 01:00I fatti del giorno
di Alessandra Stefanelli

L’Inter ha deciso di non proseguire nella valutazione di David Alaba, chiudendo di fatto le porte a un’operazione che nelle ultime settimane era stata accostata anche ad altri top club europei.

Il difensore austriaco, in uscita dal Real Madrid, era stato proposto a parametro zero e aveva attirato l’attenzione di diversi dirigenti per esperienza internazionale e qualità tecniche, in particolare la capacità di costruzione dal basso. Tuttavia, in casa nerazzurra la valutazione complessiva ha portato a una decisione netta.

Dubbi fisici e gestione del minutaggio

Il primo fattore decisivo riguarda la condizione atletica del giocatore. Il grave infortunio al legamento crociato subito negli ultimi anni ha lasciato strascichi importanti in termini di continuità e affidabilità. L’Inter, impegnata in un percorso di ringiovanimento della rosa sotto la guida tecnica di Cristian Chivu, ha ritenuto troppo elevato il rischio di un investimento su un profilo non pienamente garantito.

Il nodo economico

Altro punto critico è rappresentato dall’ingaggio. Attualmente Alaba percepisce circa 19 milioni di euro lordi a stagione, una cifra considerata incompatibile con i parametri interisti. Anche con il parametro zero, l’operazione resterebbe sostenibile solo con un drastico ridimensionamento delle richieste, ipotesi non concretizzatasi.

Scelta strategica

Infine, la dirigenza ha valutato anche il contesto competitivo internazionale: offerte da MLS e Saudi Pro League avrebbero comunque reso complessa la trattativa. Per questo motivo, l’Inter ha preferito virare su profili più giovani e strutturalmente compatibili con il progetto tecnico.