Nessun dubbio su Palestra, Marotta chiede una mano a Oaktree

Nessun dubbio su Palestra, Marotta chiede una mano a OaktreeTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Calciomercato
di Matteo Rizzi

Marco Palestra continua a essere il primo obiettivo dell'Inter per la fascia destra, ma la trattativa con l'Atalanta si intreccia inevitabilmente con i rigidi parametri economici imposti da Oaktree. La proprietà americana, fin dal suo insediamento, ha fissato linee guida molto precise sul mercato: investimenti sostenibili, attenzione ai costi e limiti ben definiti sia per i cartellini sia per gli stipendi. Una strategia che ha contribuito a riportare equilibrio nei conti del club, ma che in alcune operazioni può trasformarsi in un ostacolo.

È proprio il caso di Palestra. L'Inter ha già presentato un'offerta da 42 milioni di euro più bonus, ma la proposta non è stata ritenuta sufficiente dall'Atalanta. Il club bergamasco, pur aprendo alla possibilità di una cessione, continua infatti a valutare il proprio talento oltre i 50 milioni, con una richiesta che al momento si aggira attorno ai 53 milioni di euro secondo quanto riporta il Corriere dello Sport.

Per arrivare alla fumata bianca servirà quindi un ulteriore sforzo economico e soprattutto il via libera definitivo di Oaktree. La dirigenza nerazzurra, con Giuseppe Marotta in prima linea, sta cercando di far comprendere alla proprietà quanto l'acquisto di Palestra sia considerato strategico per il futuro della squadra.L'uscita di Denzel Dumfries ha infatti lasciato un vuoto importante sulla corsia destra e all'interno del club c'è la convinzione che il giovane atalantino rappresenti il profilo ideale per raccoglierne l'eredità. Non solo per il presente, ma anche in prospettiva, vista la convinzione che il classe 2005 possa diventare uno dei migliori interpreti del ruolo nel panorama europeo.

Il nodo resta economico. Oaktree ha già concesso alcune deroghe ai propri parametri negli ultimi mercati e potrebbe essere chiamata a farlo ancora. L'Inter sa che per restare competitiva ai massimi livelli, soprattutto in Champions League, non sempre è sufficiente seguire rigidamente i paletti finanziari. Le prossime settimane saranno decisive. Da una parte l'Atalanta aspetta un rilancio, dall'altra Marotta lavora per ottenere il via libera della proprietà.